Getty lancia Flickr Collection
Getty Images ha lanciato Flickr Collection: un set di immagini disponibili con licenza dalla community di photo sharing.
La collezione comprende immagini selezionate dai Photo Editor di Getty, che hanno scelto “basandosi sull’esperienza nel campo delle licenze sui materiali digitali e sulle loro intuizioni riguardo le esigenze dei clienti”, secondo la rassegna stampa.

Le scelte maggiori sono cadute su “linguaggio concettuale di vario genere, scene di ogni giorno e soggetti credibili, nonché su contenuti a carattere regionale rilevante”.
Stando all’accordo annunciato un anno fa, i fotografi di Flickr dovrebbero “percepire la stessa retribuzione dei professionisti, in caso le loro immagini venissero usate a scopi commerciali”. Questo vorrebbe dire per l’autore un compenso dal 30 al 40 per cento per una licenza limitata, o il 20 per cento per un uso meno restrittivo.
Ovviamente, volendo usare immagini di Flickr, ci si potrebbe rivolgere direttamente al fotografo, che in quel caso percepirebbe il 100 per cento del compenso. Ma questo non è consentito per le immagini nella Getty Flickr Collection, dal momento che Getty rivendica l’esclusiva non solo sulle immagini comprese nella collezione, ma anche su quelle sostanzialmente simili.
Non c’è dubbio però che il volume di traffico che Getty attrae sul suo sito, l’idea che la loro equipe abbia filtrato una collezione per fornire solo quelle immagini che abbiano un attrattiva commerciale e la sicurezza e la fiducia che derivano dall’avere Getty come garante della licenza e della qualità possa produrre un modello attrattivo efficace per il clienti.
fonte: CR Blog
Google si batterà per una nuova rete elettrica, per una rete intelligente che consegni nelle mani dell’utente la possibilità di vigilare sui propri consumi. Collaborerà con General Electrics per sviluppare soluzioni tecnologiche.
All’interno di questa sezione, ho trovato una cosa che mi ha lasciata davvero senza parole: ponendo davanti alla webcam del proprio computer una stampa scaricabile dal sito e selezionato il tipo di fonte energetica (Wind Turbine o Solar Energy), è possibile ricreare l’effeto di un ologramma, come se l’energia la potessi davvero toccare:
