Categoria: Typography


The future is whatever you make it.


2010-05-05 - 17:45 | Blog, Communication, Eco, Typography, Viral, Web | No comments| Posted by Paolo

Chi ha la fortuna e la grande responsabilità di occuparsi di formazione, potrebbe interpretare come un manifesto questo video realizzato in type motion. Una visione possibile di speranza e di sano ottimismo, perché tratta di un’educazione “globale”, esortando ad un’evoluzione senza i toni di minaccia e di desolazione a cui siamo abituati.

Da vedere e rivedere.

MAKE THE FUTURE from Alex Dobbin on Vimeo.

Loghi rivelatori


2009-12-02 - 18:36 | Blog, Brand Identity, Graphic, Typography | No comments| Posted by Elsa

Come sappiamo tutti, il logo è qualcosa di fondamentale ed indispensabile per l’identità di un’azienda e la sua importanza è largamente nota.
Un logo non dev’essere però solamente un simbolo semplice e senza un particolare significato, dovrebbe riflettere a pieno la personalità e le attitudini della società, rivelandole nella grafica al primo impatto visivo.
Qui sotto abbiamo una selezione di alcuni loghi che attraverso la loro versatilità e il significato intrinseco che portano con sé, sono un esempio di come sia facile lasciare un segno profondo nella mente dei clienti/utenti, anche solo dopo un primo sguardo.

forkwire1Servizio di consegna di cibo a domicilio,
con l’icona di una forchetta che vuole
esplicitamente ricordare il simbolo più usato nel mondo online.
amazon-logo4Un logo famosissimo ed estremamente pulito,
con una freccina che oltre a ricordare un sorriso,
sta a significare il fatto che Amazon offre tutto dalla A alla Z
per far sempre felici i propri clienti.
ed1Usando lo spazio al negativo il logo assume
le sembianze di una spina della corrente,
rivelando le lettere “E” e “D” della sigla
“Elettro Domestici – Home Appliances”.
toblerone_logo1Il logo di Toblerone lo conosciamo tutti,
ma forse non lo abbiamo mai guardato con attenzione.
L’origine del cioccolato è Berna, in Svizzera,
una città ricordata come “la città degli orsi”;
ciò che vediamo nel logo è chiaramente un richiamo
alle Alpi Svizzere, ma se ci facciamo caso,
noteremo la sagoma di un orso, tra le montagne…
heartbeats1Sebbene sia piuttosto evidente,
il simbolo è comunque interessante e carino.
Due note musicali sono legate tra loro
in modo da formare sia un cuore che un paio di cuffie.
Chiaro il passaggio del concetto “Love for Music”.
mosleepBrillante integrazione di un letto con la lettera “M”,
che risulta essere un logo vero e proprio,
su misura per una clinica dedicata ai problemi del sonno.
logo-reviewIl pezzo mancante della lettera “v” crea
il classico segno che indica la spuntatura,
dopo la revisione.
paukyCompagnia di packaging che si presenta
benissimoattraverso una “P”
nel logo formata da una scatola di cartone aperta.
zip La “I” viene rimpiazzata da un chiaro
richiamo visivo alla cerniera che connette la Z e la P.

fonte

Generazione Aol.


2009-12-01 - 14:41 | Blog, Brand Identity, Communication, Graphic, Typography, Viral, Web | No comments| Posted by Elsa

aol_logo“La nostra nuova identità è unicamente dinamica. Il nostro business si focalizza sul creare esperienze per i consumatori concentrandosi su persone creative e talentuose – impiegati, partners e pubblicitari. Abbiamo una chiara strategia a cui siamo affezionati e appassionati e pianifichiamo di portare il brand a svilupparsi sempre più nella prossima decade.” dice Tim Armstrong, presidente e capo dell’ufficio esecutivo di Aol.
aol_logos1 La nuova identità verrà presentata il 10 Dicembre 2009, in coincidenza con lo stesso giorno in cui Aol si renderà indipendente dalla Time Warner, nove anni dopo che i due nomi si sono uniti per creare una della compagnie di intrattenimento più grandi al mondo.

Niente più maiuscole per “AOL”, ora solo un semplice titolo, “Aol.” con un punto; un punto che serve a definire la struttura del contenuto di Aol, per esempio Aol.Classifieds o Aol.Personals; il font usato è un puro e semplice sans serif;
Il logo rimane lo stesso mentre sullo sfondo si susseguono immagini di diverso tipo che hanno lo scopo di riflettere la varietà dei contenuti che Aol. offre.
Un logo che si rivela sotto forme diverse, quelle di un pesce rosso, di una scarpa col tacco, di una fotocamera polaroid o di qualsiasi altra cosa.
L’identità stessa diventa una piattaforma di espressione e creatività che riflette il suo molteplice contenuto.
Alcuni degli artisti più famosi al mondo, incluso Universal Everything, GHAVA e Dylan Griffin hanno contribuito a creare il design grafico e le animazioni per il brand.
Può essere che il rilascio di immagini random che accompagnano il logo sia qualcosa che possa confondere gli utenti e che non aiuti a dare stabilità al logo e alla compagnia durante la sua diffusione nella giungla dell’ universo online, ma trovo che questa soluzione sia particolarmente interessante, soprattutto per la sua dinamicità e per il fatto che il logo non si ferma ad essere qualcosa di statico, ma va ben oltre.
Divertente e accattivante, la nuova immagine Aol sembra destinata principalmente ai giovani utenti della nuova generazione e parla la loro lingua, quella delle immagini e degli stimoli visivi.
Questo è il motivo per cui la diffusione e lo sviluppo di Aol. non può, secondo me, non avere un esito positivo in questo momento; o perlomeno non può passare inosservato…
aol_immatureaol_cards-sfwaol_iphones-sfw
fonte

Quando il leone è un’icona culturale


2009-11-24 - 18:47 | Blog, Brand Identity, Communication, Design, Graphic, Typography | No comments| Posted by Elsa

nypl_logoLa New York Public Library è nota per essere una delle biblioteche più importanti degli Stati Uniti e una delle più conosciute al mondo. Per la prima volta dopo venticinque anni, ha introdotto la scorsa settimana un logo tutto nuovo e moderno.
Progettato sotto la direzione di Marc Blaustein, art director della NYPL, il design della nuova identità è il risultato di un processo lungo un anno, come Blaustein afferma: “dozzine di concetti, centinaia di immagini” e sicuramente moltissime riunioni.
Due elementi sono stati richiesti fin dall’inizio, il simbolo del leone e il nuovo font adottato dalla “casa”, FF Klevit.
Tra le sfide principali di Blaustein e il suo team, quella di aggiornare il design precedente realizzando un logo contemporaneo che non fosse sminuito se usato in una misura ridotta o sul web e che rispondesse alle richieste pratiche di modernità.
Il vecchio logo era un simbolo importante, rappresentava una istituzione tradizionale in modo elegante e orgoglioso, anche se forse il disegno e il carattere risultavano di scarso appeal.
Nel nuovo progetto la caratteristica più facilmente discutibile è l’icona del leone. Come sempre ci sono state numerose critiche e dissensi, ma fondamentalmente l’interpretazione risulta interessante e continua a portare con sé lo stile orgoglioso del vecchio leone creando una nuova icona che si presta benissimo per esser usata su una tazza da caffè o ben visibile in un banner online.nypl_bagsQui sotto lo sviluppo del concept:
nypl_sketches_01nypl_sketches_02nypl_sketches_03nypl_sketches_05

fonte

B come Blu, Birra e Bavaria!


2009-11-23 - 18:31 | Blog, Brand Identity, Communication, Packaging, Typography | No comments| Posted by Elsa

bavaria_logo1bavaria_old_lookBavaria produce birra dal 1719 – ben 100 anni prima della sua maggior concorrente, Heineken – ed è la seconda più grande azienda produttrice di birra dei Paesi Bassi.
Sebbene ognuno di noi beva birra e sia a conoscenza dei marchi più noti sul mercato, Bavaria inaspettatamente non è tra quelli che ricordiamo subito e in fondo non è poi così conosciuta come dovrebbe.
Forse qualche volta l’abbiamo bevuta ma la realtà è che il suo look finora era così generico e poco distintivo che magari nello scegliere tra le birre esposte sul tavolo di una festa, non ce ne siamo nemmeno accorti.
bavaria_new_look_011Lo scorso mese Bavaria ha introdotto un nuovo look più solido e definito per la sua gamma di prodotti che coinvolge tutto, dai bicchieri in cui si beve, alle casse che si usano per il trasporto delle bottiglie.
Uno dei principali elementi caratterizzanti del nuovo stile è l’adozione del blu come colore di rappresentanza del brand; una decisione probabilmente basata sulla volontà di guadagnare più punti rispetto al verde Heineken e, sul proposito di crescere nei 129 paesi in cui è presente, affermandosi in modo deciso.
Un altro nuovo elemento che gioca un ruolo fondamentale è la bussola all’interno di un triangolo dagli angoli stondati, che può essere interpretata come un richiamo ai tre fratelli Swinkels che hanno fondato la birreria.
Non abbiamo certezza che sia così, ma il significato della bussola e del suo puntare a Sud dovrebbe riflettere la direzione del nuovo business che sta prendendo piede.
Il font utilizzato per il logo è lo stesso di quello passato, eccetto per il fatto di esser stato attentamente ridisegnato per essere più spesso e consistente, come se un intero carattere personalizzato fosse stato creato attorno ad esso.
Il nuovo look punta a posizionare Bavaria come una concorrente più forte all’interno del mercato mondiale della birra, che, diciamolo, è uno dei mercati migliori.
bavaria_new_look_02bavaria_packaging_01
fonte

Go to WORK!


2009-11-20 - 18:56 | Art, Blog, Contests, Graphic, Illustration, Typography, Web | No comments| Posted by Elsa

Interessanti e divertenti le manifestazioni creative trovate su Word It , un sito dove ogni mese viene pubblicata una parola e chiunque è chiamato ad interpretarla tramite illustrazioni, disegni, scritte, murales, fotografie, loghi e quant’altro.
La parola di novembre è “WORK”  e qui sotto vi mostriamo una minima selezione di creazioni pubblicate, anche se la maggior parte di quelle trovate sul sito porta con sé la stessa sensazione di positività ed energia che accomuna tutte.
Niente immagini grigie e noiose che rappresentano il mondo del lavoro: sicuramente una buona notizia.
0911_work_ellie-king-110911_work_james-mathison10911_work_robert-ramjohn0911_work_katie-starr0911_work_lindsay-miller
0911_work_melanie-rodgers0911_work_ellie-king-2fonte

Nuovo logo per ArtDirectorsClub


2009-11-11 - 18:46 | Blog, Brand Identity, Communication, Guerrilla, Typography | No comments| Posted by Elsa

adc_logo_detail2Dopo 90 anni di servizi alla comunità creativa l’ADC ha da poco introdotto il suo nuovo logo.
Quello precedente era stato progettato da Paula Scher ed era un’evoluzione della firma di Albrecht Dürer che l’ADC aveva utilizzato fin dai suoi inizi, ritenendo l’artista un modello appropriato, essendo stato il primo a “commercializzarsi” vendendo le sue opere per strada direttamente a contatto con il pubblico, invece di continuare a lavorare su commissione.
Il nuovo design è di Trollbäck + Company; è la prima volta che l’ADC non viene rappresentata da un acronimo ma dal suo nome intero:
“Le compagnie e le varie organizzazioni usano solitamente gli acronimi nella propria identità visiva per allontanarsi dal passato, nel nostro caso, abbiamo voluto fare l’esatto opposto e abbracciare le nostre origini e il nostro importante patrimonio.”
Il nuovo logo rappresenta una soluzione essenzialmente tipografica; questa scelta può destare dubbi sul fatto che il logo risulti statico e forse non troppo interessante, anche se d’altra parte il nome spicca chiaramente sul fondo colorato.
Per un’organizzazione come l’ArtDirectorsClub la cui originalità è ormai ben radicata e rispettata nel mercato creativo, vi è sicuramente stata l’opportunità di creare qualcosa che riflettesse la stessa attitudine che è sempre stata applicata a tutti gli annuali e le competizioni, ma vestire il logo di magenta forse non è stato abbastanza.
adc_logo
fonte

Nozze informatiche


2009-11-06 - 18:24 | Blog, Graphic, Illustration, Typography | No comments| Posted by Elsa

Questo simpatico invito realizzato da Carla Berrocal per una “coppia informatica” si ispira ai giochi ATARI, tanto famosi negli anni ’80.
L’idea era quella di scherzare sulla professione della coppia, entrambi nel campo dell’informatica, e farne una grafica per l’invito.
Il risultato è divertente e giocoso, nulla a che fare con i classici inviti nuziali che azzardano solo con l’uso di un font più o meno graziato per i nomi degli sposi…
boda_geek1bodaml_32
Possiamo guardare altri lavori di Carla all’indirizzo www.carlaberrocal.com

Nuovo logo Msn: farfallina dove vai?


2009-11-05 - 19:03 | Blog, Brand Identity, Communication, Graphic, Typography, Web | No comments| Posted by Elsa

Sebbene non sappiamo quante persone ancora usino msn.com per informarsi su ciò che accade nel mondo o come semplice svago, è fresco fresco il restyling del sito web e del logo di msn.com, famoso fin dal 2000 per la riconoscibilità della farfallina che in video assumeva anche una simpatica animazione.msn_logo1Ora la farfalla è puramente astratta e ha perso tutta la sua “materialità”.
Le ali hanno smesso di assomigliare a delle ali, risultando sempre più Office e meno farfalla.
Il vecchio trattamento tipografico era forte e, anche se abbastanza semplice e non troppo ricercato, era stranamente riconoscibile fin da subito e sapeva rimanere impresso facilmente.
Quello nuovo soffre un pò della sindrome del voler essere bello e moderno ma manca fondamentalmente di adeguatezza tipografica.
Infatti, il tutto non è così male, ma se vogliamo scendere nel particolare, i dettagli sono da criticare.
Per esempio le gambe delle lettere “m” e “n” che sono un pò corte, e nel momento in cui il logo viene rimpicciolito, diventa sempre meno riconoscibile e marcato.
Rinnovarsi fa sempre bene, ma alle volte un restyling “forzato” dettato magari dalle leggi di marketing e di strategia web, può portare a conseguenze diverse da quelle desiderate!

msn_logo_detail1

fonte

Restyling “dinamico” per Pfizer


2009-11-04 - 19:14 | Blog, Brand Identity, Communication, Design, Graphic, Typography | No comments| Posted by Elsa

pfizer_logoLa scorsa settimana Pfizer ha lanciato un nuovo web site e ha introdotto la revisione del suo logo ovale, che fu progettato nel 1991 dalla Enterprise IG (ora Brand Union).
Il nuovo logo e lo sviluppo dell’identità visiva sono stati progettati da Siegel+Gale.
Le caratteristiche del nuovo logo riguardano un carattere tipografico diverso, l’aggiunta di un gradiente sfumato e un ovale più inclinato.
“Grande cambiamento!”, sicuramente ci verrebbe da dire, chiedendoci il perché di una necessità di restyling.
La Siegel+Gale ha presentato numerose revisioni del logo ma alla fine la decisione è caduta non molto lontano dal design del logo già esistente.
Quello nuovo però, se si vuole osservare con attenzione, rappresenta un’importante miglioramento di quello vecchio.
Invece di un semi-serif, il nuovo font è un sans-serif che lo fa sembrare più moderno.
Nell’ultimo design la “e” in italic aggiunge morbidezza al marchio.
Vi è meno contrasto tra gli spessori del font e questo permette al logo di essere più visibile se rimpicciolito su una scatola di medicine.
L’ovale inclinato è meno simmetrico e aggiunge un pò di movimento.
Per quanto riguarda il gradiente sfumato invece, non tutti potrebbero pensarla allo stesso modo, può dunque essere visto come aggiunta inutile oppure come tocco in più per rendere il nuovo design più moderno e accattivante.
pfizer_logo_detailpfizer_logo_1colorfonte

 1 2 3 Next