Nuovo logo per ArtDirectorsClub
Dopo 90 anni di servizi alla comunità creativa l’ADC ha da poco introdotto il suo nuovo logo.
Quello precedente era stato progettato da Paula Scher ed era un’evoluzione della firma di Albrecht Dürer che l’ADC aveva utilizzato fin dai suoi inizi, ritenendo l’artista un modello appropriato, essendo stato il primo a “commercializzarsi” vendendo le sue opere per strada direttamente a contatto con il pubblico, invece di continuare a lavorare su commissione.
Il nuovo design è di Trollbäck + Company; è la prima volta che l’ADC non viene rappresentata da un acronimo ma dal suo nome intero:
“Le compagnie e le varie organizzazioni usano solitamente gli acronimi nella propria identità visiva per allontanarsi dal passato, nel nostro caso, abbiamo voluto fare l’esatto opposto e abbracciare le nostre origini e il nostro importante patrimonio.”
Il nuovo logo rappresenta una soluzione essenzialmente tipografica; questa scelta può destare dubbi sul fatto che il logo risulti statico e forse non troppo interessante, anche se d’altra parte il nome spicca chiaramente sul fondo colorato.
Per un’organizzazione come l’ArtDirectorsClub la cui originalità è ormai ben radicata e rispettata nel mercato creativo, vi è sicuramente stata l’opportunità di creare qualcosa che riflettesse la stessa attitudine che è sempre stata applicata a tutti gli annuali e le competizioni, ma vestire il logo di magenta forse non è stato abbastanza.

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