Categoria: Graphic


Per occhi davvero golosi.


2010-03-16 - 10:55 | Art, Blog, Brand Identity, Graphic, Illustration, Video | No comments| Posted by Paolo

Siamo di fronte ad una nuova opera commissionata da Sony: un film di straordinario godimento visivo. È Il viaggio surreale sulla vita del colore (nascita-esplosione-diffusione) raccontato con un eccellente uso delle tecniche più avanzate come la high speed photography.

Con un click su una delle immagini si può andare alla fonte (Motionographer), vedere il video e l’illuminante backstage.

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“Everlasting 00s”: Auguri da Flywheel.


2009-12-23 - 11:47 | Brand Identity, Communication, flywheel.it, Graphic, Illustration, Vintage | No comments| Posted by Paolo

Tra qualche giorno si concluderà la decade degli anni con il doppio zero.
Ecco un nostro contributo, come augurio di Buon Natale e un Felicissimo 2010!

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Il 2010 sarà turchese


2009-12-18 - 18:44 | Blog, Communication, Contests, Design, Graphic, Trend | No comments| Posted by Elsa

La ditta Pantone dice che l’anno prossimo il turchese sarà dappertutto.
Il Pantone 15-5519 TCX, per l’esattezza, unisce “le serene qualità del blu e l’aspetto vigoroso del verde,” dice Pantone. “Il turchese evoca pensieri di calma e tranquillità, acque tropicali e cieli tersi, un’effettiva evasione dai quotidiani problemi di ognuno di noi” affermano, “mentre allo stesso tempo risana il nostro senso del benessere.”
Il Pantone di Helmut Eifert afferma sul turchese che “si crede sia un talismano protettore, un colore di profonda compassione e guarigione, un colore di fede e verità, ispirato dall’acqua e dal cielo. Attraverso anni di studi sulle diverse associazioni dei colori, crediamo che il turchese rappresenti una evasione per molti, portandoli per un attimo verso un paradiso tropicale che è piacevole ed invitante, anche se è solo una questione di fantasia.”
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fonte

Il futuro del pianeta è avvolto da un filo.


2009-12-17 - 18:56 | Blog, Brand Identity, Communication, Contests, Eco, Graphic | No comments| Posted by Elsa

cop15_01_logo_detail1COP15, la Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico, è ormai quasi finita a Copenhagen, in Danimarca.
Con tutti i politici internazionali, le numerose scorte di polizia, i dimostranti, gli hotel sovraffollati e moltissima stampa internazionale, l’incontro al vertice di Copenhagen riunisce i più grandi leaders mondiali e – in base al risultato del meeting ovviamente – potrebbe essere uno degli eventi politici più importanti nella storia.
Lo scopo di COP 15 è raggiungere un piano base per risolvere i problemi di cambiamento climatico che stanno preoccupando la terra.
L’identità di COP15 è il risultato di una gara indetta dal Ministero degli Affari Esterni della Danimarca.
È stato realizzato da due designers Danesi molto creativi, Troels Faber e Jacob Wildschiødtz, che lavorano sotto il nome di nr2154. Il logo è stato scelto tra 70 o più idee diverse di design.

“La proposta vincente è affascinante e allo stesso tempo sia semplice che complessa. Semplice perché il disegno rappresenta un mondo stilizzato. Complessa perché l’espressione visiva permette una serie di interpretazioni differenti e sempre nuove. ” Commento della giuria.
cop15_03_web1cop15_04_printcop15_06_animationSicuramente, tra le numerose proposte che hanno partecipato al bando, ci sono state altre ottime interpretazioni del globo combinato con gli ultimi cambiamenti climatici, ma in ogni caso, questo in particolare ha una marcia in più per quanto riguarda dettaglio e significato, essendo costruito da una serie di linee intrecciate tra loro senza uno schema preciso. Ogni linea rappresenta una nazione e la figura simbolica nel suo intero viene interpretata come qualcosa che va o verso l’irrequietezza o verso l’equilibrio.
Nello stesso momento il simbolo però mostra la soluzione: tutte le nazioni si ritrovano insieme.
Il look in generale è un interessante sviluppo del design minimale che caratterizza la tradizione Danese, con tutti i dettagli visibili e la semplicità del mondo visto da lontano.
L’importanza fondamentale dell’identità sta però nel fatto che il look mantiene la sua forza anche usando simboli diversi al posto del globo oppure la lingua Danese, come mostrato nei francobolli qui sotto.
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New York segna la fine degli “zeri”


2009-12-15 - 18:54 | Blog, Design, Graphic, Illustration | No comments| Posted by Elsa

ny1_11Per ricordare la fine della decade, di cui possiamo parlare riferendoci agli “zeri”, il New York magazine ha invitato grafici e designer a presentare le proprie personali rappresentazioni degli 00.
Abbiamo quindi, un modellino fisico della St John’s…
1_02_03_04_15_0 Un design in 3D dalla While Fellow Designers’…
7_08_0…e altre versioni all’interno del magazine, come quella di David Carson,
11_0oppure di Marian Bantjes,
12_0e ancora, Jonathan Gray/Gray318,
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Studio8,
15_0Mario Hugo,
16_0Matt Owens,
17_0Alex Trochut.
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Loghi rivelatori


2009-12-02 - 18:36 | Blog, Brand Identity, Graphic, Typography | No comments| Posted by Elsa

Come sappiamo tutti, il logo è qualcosa di fondamentale ed indispensabile per l’identità di un’azienda e la sua importanza è largamente nota.
Un logo non dev’essere però solamente un simbolo semplice e senza un particolare significato, dovrebbe riflettere a pieno la personalità e le attitudini della società, rivelandole nella grafica al primo impatto visivo.
Qui sotto abbiamo una selezione di alcuni loghi che attraverso la loro versatilità e il significato intrinseco che portano con sé, sono un esempio di come sia facile lasciare un segno profondo nella mente dei clienti/utenti, anche solo dopo un primo sguardo.

forkwire1Servizio di consegna di cibo a domicilio,
con l’icona di una forchetta che vuole
esplicitamente ricordare il simbolo più usato nel mondo online.
amazon-logo4Un logo famosissimo ed estremamente pulito,
con una freccina che oltre a ricordare un sorriso,
sta a significare il fatto che Amazon offre tutto dalla A alla Z
per far sempre felici i propri clienti.
ed1Usando lo spazio al negativo il logo assume
le sembianze di una spina della corrente,
rivelando le lettere “E” e “D” della sigla
“Elettro Domestici – Home Appliances”.
toblerone_logo1Il logo di Toblerone lo conosciamo tutti,
ma forse non lo abbiamo mai guardato con attenzione.
L’origine del cioccolato è Berna, in Svizzera,
una città ricordata come “la città degli orsi”;
ciò che vediamo nel logo è chiaramente un richiamo
alle Alpi Svizzere, ma se ci facciamo caso,
noteremo la sagoma di un orso, tra le montagne…
heartbeats1Sebbene sia piuttosto evidente,
il simbolo è comunque interessante e carino.
Due note musicali sono legate tra loro
in modo da formare sia un cuore che un paio di cuffie.
Chiaro il passaggio del concetto “Love for Music”.
mosleepBrillante integrazione di un letto con la lettera “M”,
che risulta essere un logo vero e proprio,
su misura per una clinica dedicata ai problemi del sonno.
logo-reviewIl pezzo mancante della lettera “v” crea
il classico segno che indica la spuntatura,
dopo la revisione.
paukyCompagnia di packaging che si presenta
benissimoattraverso una “P”
nel logo formata da una scatola di cartone aperta.
zip La “I” viene rimpiazzata da un chiaro
richiamo visivo alla cerniera che connette la Z e la P.

fonte

Generazione Aol.


2009-12-01 - 14:41 | Blog, Brand Identity, Communication, Graphic, Typography, Viral, Web | No comments| Posted by Elsa

aol_logo“La nostra nuova identità è unicamente dinamica. Il nostro business si focalizza sul creare esperienze per i consumatori concentrandosi su persone creative e talentuose – impiegati, partners e pubblicitari. Abbiamo una chiara strategia a cui siamo affezionati e appassionati e pianifichiamo di portare il brand a svilupparsi sempre più nella prossima decade.” dice Tim Armstrong, presidente e capo dell’ufficio esecutivo di Aol.
aol_logos1 La nuova identità verrà presentata il 10 Dicembre 2009, in coincidenza con lo stesso giorno in cui Aol si renderà indipendente dalla Time Warner, nove anni dopo che i due nomi si sono uniti per creare una della compagnie di intrattenimento più grandi al mondo.

Niente più maiuscole per “AOL”, ora solo un semplice titolo, “Aol.” con un punto; un punto che serve a definire la struttura del contenuto di Aol, per esempio Aol.Classifieds o Aol.Personals; il font usato è un puro e semplice sans serif;
Il logo rimane lo stesso mentre sullo sfondo si susseguono immagini di diverso tipo che hanno lo scopo di riflettere la varietà dei contenuti che Aol. offre.
Un logo che si rivela sotto forme diverse, quelle di un pesce rosso, di una scarpa col tacco, di una fotocamera polaroid o di qualsiasi altra cosa.
L’identità stessa diventa una piattaforma di espressione e creatività che riflette il suo molteplice contenuto.
Alcuni degli artisti più famosi al mondo, incluso Universal Everything, GHAVA e Dylan Griffin hanno contribuito a creare il design grafico e le animazioni per il brand.
Può essere che il rilascio di immagini random che accompagnano il logo sia qualcosa che possa confondere gli utenti e che non aiuti a dare stabilità al logo e alla compagnia durante la sua diffusione nella giungla dell’ universo online, ma trovo che questa soluzione sia particolarmente interessante, soprattutto per la sua dinamicità e per il fatto che il logo non si ferma ad essere qualcosa di statico, ma va ben oltre.
Divertente e accattivante, la nuova immagine Aol sembra destinata principalmente ai giovani utenti della nuova generazione e parla la loro lingua, quella delle immagini e degli stimoli visivi.
Questo è il motivo per cui la diffusione e lo sviluppo di Aol. non può, secondo me, non avere un esito positivo in questo momento; o perlomeno non può passare inosservato…
aol_immatureaol_cards-sfwaol_iphones-sfw
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Quando il leone è un’icona culturale


2009-11-24 - 18:47 | Blog, Brand Identity, Communication, Design, Graphic, Typography | No comments| Posted by Elsa

nypl_logoLa New York Public Library è nota per essere una delle biblioteche più importanti degli Stati Uniti e una delle più conosciute al mondo. Per la prima volta dopo venticinque anni, ha introdotto la scorsa settimana un logo tutto nuovo e moderno.
Progettato sotto la direzione di Marc Blaustein, art director della NYPL, il design della nuova identità è il risultato di un processo lungo un anno, come Blaustein afferma: “dozzine di concetti, centinaia di immagini” e sicuramente moltissime riunioni.
Due elementi sono stati richiesti fin dall’inizio, il simbolo del leone e il nuovo font adottato dalla “casa”, FF Klevit.
Tra le sfide principali di Blaustein e il suo team, quella di aggiornare il design precedente realizzando un logo contemporaneo che non fosse sminuito se usato in una misura ridotta o sul web e che rispondesse alle richieste pratiche di modernità.
Il vecchio logo era un simbolo importante, rappresentava una istituzione tradizionale in modo elegante e orgoglioso, anche se forse il disegno e il carattere risultavano di scarso appeal.
Nel nuovo progetto la caratteristica più facilmente discutibile è l’icona del leone. Come sempre ci sono state numerose critiche e dissensi, ma fondamentalmente l’interpretazione risulta interessante e continua a portare con sé lo stile orgoglioso del vecchio leone creando una nuova icona che si presta benissimo per esser usata su una tazza da caffè o ben visibile in un banner online.nypl_bagsQui sotto lo sviluppo del concept:
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Pantone I love you


2009-11-23 - 18:45 | Blog, Design, Graphic, Packaging, Trend | No comments| Posted by Elsa

Lo troviamo sulle confezioni delle patatine, nelle applicazioni per l’iPhone o sulle scatole di latta da mettere in casa, per dare un tocco di colore all’arredamento. Il Pantone è davvero dappertutto.
Il codice fu messo a punto negli anni cinquanta per poter classificare i colori e “tradurli” nel sistema di stampa a quadricromia CMYK e la sua fama è nota a tutti. Ora più che mai il Pantone torna ad essere richiestissimo e applicato al design nelle forme più diverse.
Una vera e propria moda.
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Go to WORK!


2009-11-20 - 18:56 | Art, Blog, Contests, Graphic, Illustration, Typography, Web | No comments| Posted by Elsa

Interessanti e divertenti le manifestazioni creative trovate su Word It , un sito dove ogni mese viene pubblicata una parola e chiunque è chiamato ad interpretarla tramite illustrazioni, disegni, scritte, murales, fotografie, loghi e quant’altro.
La parola di novembre è “WORK”  e qui sotto vi mostriamo una minima selezione di creazioni pubblicate, anche se la maggior parte di quelle trovate sul sito porta con sé la stessa sensazione di positività ed energia che accomuna tutte.
Niente immagini grigie e noiose che rappresentano il mondo del lavoro: sicuramente una buona notizia.
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0911_work_melanie-rodgers0911_work_ellie-king-2fonte

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